Otto insidie nella scelta di un misuratore di portata a vortice
I misuratori di portata a vortice sono ampiamente utilizzati per la misurazione di vapore, gas e liquidi, ma una scelta errata può rendere inutile il vostro investimento. Ecco otto principali trappole da evitare:
- Ignorare i limiti di flusso bassiI misuratori a vortice richiedono una velocità minima (vapore ≥8 m/s, gas ≥5 m/s). Al di sotto di questo non viene emesso alcun segnale.
- Lunghezza del tubo diritto insufficienteIn genere necessitano di tubi diritti 10D a monte e 5D a valle. Senza un raddrizzatore in spazi ristretti, gli errori di misurazione aumentano.
- Scegliere ciecamente diametri sovradimensionatiUn misuratore troppo grande si guasta a flusso basso e supera i limiti a flusso alto, rendendolo inutilizzabile.
- Valori nominali di temperatura e pressione non corrispondentiL'utilizzo di misuratori standard per il vapore ad alta temperatura provoca l'invecchiamento delle guarnizioni, perdite e guasti.
- Nessuna classificazione a prova di esplosione in aree pericoloseI misuratori non a prova di esplosione in ambienti infiammabili creano gravi rischi per la sicurezza.
- Materiale sbagliato per mezzi corrosiviL'acciaio inossidabile ordinario si corrode rapidamente, riducendo drasticamente la durata.
- Ignorare le vibrazioni del tuboLe vibrazioni interferiscono con il principio del vortice di Karman, causando gravi distorsioni della misurazione.
- Cavi non adatti per contatori di tipo splitL'estensione arbitraria del cavo o l'utilizzo di cavi ordinari provocano l'attenuazione del segnale e il guasto della trasmissione.
Per garantire misurazioni affidabili ed evitare sprechi di costi, confermare in anticipo tutti i parametri del processo o consultare i professionisti per una corretta selezione.